La Scuola di Teatro Fondamenta (prima realtà privata a Roma per numero di iscritti e qualità del corpo docente) nasce nel 2007 in seno all’Associazione “Lavorare nello Spettacolo” di Francesco del Monaco e Cristiano Piscitelli con lo scopo di formare artisticamente e professionalmente giovani attori per il Teatro.
Inizialmente ospitata presso il Teatro Petrolini di Roma, la Scuola è cresciuta nel corso degli anni trasferendo la sua sede prima in via Cairoli 29, poi in via Prenestina 230, presso lo ‘Spazio Diamante’ e in fine presso gli Studios di Cinecittà in Via Quinto Publicio, 90.

Fondamenta nasce e cresce nella testarda convinzione che una scuola d’arte teatrale debba costituirsi come luogo fisico e culturale di incontro e di scambio,dove l’esperienza dei maestri riordini, interpreti e trasmetta ai giovani allievi principî, regole ed eccezioni della grande storia del teatro: frutti di culture, teorie e pratiche tra di esse anche molto distanti. Luogo di creazione, sperimentazione, lavoro e disciplina dove apprendere i fondamentali dell’arte scenica.

Fondamenta pone così l’esperienza al centro del proprio sistema. Privilegia lo studio, la ricerca, il confronto critico. Rispetta il patrimonio delle diversità, ma ne cerca l’armonica concertazione nello stile. Impone la perfezione della tecnica come passaggio obbligato verso la realizzazione artistica individuale. Il giudizio sulla qualità degli allievi si basa su criteri artistici, ma valuta appieno anche l’autodisciplina, l’impegno nello studio, nella ricerca, nell’esercizio.
Tutti gli insegnamenti sono coordinati allo scopo di trasmettere la più concreta esperienza tecnica; di sviluppare l’espressività degli allievi, favorirne l’estro creativo, liberarne il talento artistico. Gli insegnanti collaborano alle varie discipline di studio verso l’area pluralistica della teatralità, superando così ogni specializzazione di genere.
Fondamenta guarda alla Tradizione del teatro italiano, all’eredità della maschera teatrale greco-latina, come tema ispiratore per un discorso sul metodo, sulle idee e sui valori di un teatro civile contemporaneo. Consapevole anche della inseparabilità di ogni ricerca e ogni pratica teatrale dalle esperienze del Novecento, la Scuola elegge a maestri della sua pedagogia anche i grandi sperimentatori moderni del lavoro sull’attore: Fuchs, Copeau, Stanislavskij, Mejerchol’d, Reinhardt, Piscator, Brecht, Jouvet, Dullin, Vachtangov, Decroux, Graig, Jacques-Dalcroze, Grotovski, Beck, Costa, Brook, Vasiliev, Strehler, Nekrosius, Baush, Barba.

Fondamenta guarda infine con la più grande attenzione alla drammaturgia dell’attore che la composizione narrativa dei maestri del cinema (Chaplin, Lang, Lubitsch, Welles, Renoir, Wilder, Bergman, De Sica, Truffaut, Almodòvar, Bellocchio, Pasolini, Branagh tra gli altri) ha saputo nel tempo coltivare e proteggere.