Drammaturgo, attore e regista frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Genova.
Nel 1996 scrive la sua prima commedia, Trinciapollo, che rappresenterà qualche anno dopo.
Con Giampiero Rappa scrive Gabriele, che mette in scena con la Compagnia Gloriababbi e che gli vale il primo premio alla Terza Rassegna della Drammaturgia Emergente. E’ del 1999 Tutta colpa di Cupido, messo in scena da Lello Arena al Teatro dei Satiri di Roma.

Alla fine degli anni '90 debutta nel cinema diretto da Pupi Avati nel film La via degli angeli, accanto a Chiara Muti, Valentina Cervi e Libero De Rienzo. Successivamente, insieme a Giancarlo Giannini, recita in Vuoti a perdere con la regia di Massimo Costa. Con il testo Due Fratelli.Tragedia da camera in 53 giorni vince il premio Pier Vittorio Tondelli nel 1999, e il Premio Ubu come migliore novità italiana nel 2001. Prende parte al film Il partigiano Johnny, con la regia di Guido Chiesa accanto a Fabrizio Gifuni, Claudio Amendola e Stefano Dionisi.
Nel 2004 con il testo Natura morta in un fosso, vince il Premio Gassman e l’anno successivo debutta come regista cinematografico con Texas con Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, film di cui scrive anche la sceneggiatura e che gli vale una candidatura ai David di Donatello. E’ del 2007 il film Signorina Effe di Wilma Labate, in cui recita accanto a Valeria Solarino, Fabrizio Gifuni e Filippo Timi. Dal 2008 e il 2010 è tra i protagonisti delle serie Romanzo Criminale e Moana, in onda su Sky Uno. Nel 2012 conduce su Rai Tre il programma FIL - Felicità Interna Lorda.
Scrive le commedie Peanuts-Noccioline e Il Diario di Maria Pia. E’ stato rappresentato in Francia alla Comédie Française.

Fausto Paravidino è uno dei pochissimi autori italiani rappresentati alla Comédie Française.