Regista e operatore teatrale, critico drammatico de l'Avanti!, cui seguirà la fondazione, nel 1961, della rivista Teatro Nuovo.
Debutta alla regia nel 1965 con La Venexiana di Anonimo Veneziano del Cinquecento al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
E’ stato direttore artistico del Teatro Stabile di Bolzano, del Teatro Stabile di Bologna, del Teatro di Roma, del Teatro Eliseo, della sezione Teatro alla Biennale di Venezia e ha creato e diretto il Théâtre des Italiens di Parigi.

 

Tra i suoi spettacoli più rappresentativi: Pulcinella, Liolà di Luigi Pirandello e Viviani Varietà con Massimo Ranieri, Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar con Giorgio Albertazzi, Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand e Vita di Galileo di Bertolt Brecht con Pino Micol, Medea di Corrado Alvaro con Irene Papas, Mémoires di Carlo Goldoni con Mario Scaccia, Il Gabbiano di Anton Čechov con Valeria Moriconi, Romeo e Giulietta di William Shakespeare con La Compagnia dei Giovani del Teatro Eliseo, Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello con Carlo Giuffrè, Don Giovanni con Beppe Barra, La coscienza di Zeno di Italo Svevo con Giuseppe Pambieri, Aspettando Godot di Samuel Beckett con Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo, Enrico Bonavera.
Esordisce nella regia cinematografica nel 1983 con Don Chisciotte tratto dall'omonimo romanzo di Cervantes, con Pino Micol nel ruolo del protagonista, affiancato da Peppe Barra e Evelina Nazzari. E quindi Amerika tratto da Franz Kafka e L’ultimo Pulcinella.
Svolge inoltre attività didattica come docente di Storia del Teatro per l'Università Telematica Internazionale dei canali di Rai Nettuno Sat.