Si diploma come attore nel 1996 presso la Scuola di Teatro del l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Ha lavorato  con  Egisto Marcucci, Giorgio Pressburger, Mario Missiroli, Lorenzo Salveti, Ugo Gregoretti, Mariano Rigillo, Luca Barbareschi, Giancarlo Sammartano, Giorgio Albertazzi, Roberto Guicciardini, Vincenzo Cerami, Giancarlo Sepe, Nicola Piovani, Sergio Castellitto, Giulio Bosetti, Gigi Proietti, Lamberto Puggelli, Nanni Moretti. Ha partecipato al Primo Corso di Perfezionamento per Registi diretto da Luca Ronconi presso il Centro Teatrale “Santa Cristina” di Gubbio.
Nel 2002  la  sua  prima  regia al  Teatro dell’Orologio di Roma su  Guido Gozzano, quindi Dorothy  Parker, il  mio  mondo  è qui con Viola Pornaro, L’amante di Harold Pinter con Giampiero Bianchi
e Sandra Collodel, Come un Varietà  e  Donne Velocità Pericolo  su testi di Filippo Tommaso Marinetti. Firma  nel  2006  la  regia  de  La Locandiera di Carlo  Goldoni al Globe  di Roma e Un Marziano a Roma di  Ennio  Flaiano al Teatro Palladium.  Assieme a Viola Pornaro  firma  Luci dal varietà e Sandro Pertini, combattente per la libertà. Ha diretto Omero Antonutti  ne I diritti dell’anima di Giuseppe Giacosa, Mariano Rigillo  e  Anna Teresa Rossini in  Non vedo che te, carteggio  fra Arrigo Boito ed Eleonora Duse. Giulio Bosetti in  una  lettura scenica su  Mauro Calamandrei, e Mauro Avogadro  in un omaggio  a Rigoni Stern. Nel 2010 dirige Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia ne I due gentiluomini di Verona di William Shakespeare. Ha scritto e diretto Italo Balbo, cavaliere del cielo Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie con Edoardo Sylos Labini. Regista e autore di Sotto Ponzio Pilato. Nel 2015 porta in scena al Museo Nazionale di Castel S. Angelo Tu sei la mia patria.
Ha condotto Laboratori di Regia presso il Corso di Studi DAMS dell’Università  RomaTre.
Partecipa a numerose trasmissioni televisive Rai, Mediaset, Sky, anche come collaboratore testi a fianco di Enrico Vaime, Loretta Goggi, Gianni Morandi, Paolo Bonolis, Marco Berry, Luca Barbareschi, Michele Mirabella, Maurizio Micheli.
Scrive di Teatro sul quotidiano Il Giornale nella pagina domenicale Off.