Il Corso, aperto ad allievi/e con un’età minima di 21 anni, si propone di svolgere -con cadenza bisettimanale, da novembre a giugno-  un programma di formazione nell’ambito della regìa teatrale, della direzione di attori. della scrittura scenica.

Il Corso ha la struttura di un laboratorio operativo, che attraverso esercitazioni –individuali e collettive- su materiali drammaturgici, consenta la maturazione di una approfondita esperienza su temi e problemi della creazione scenica.

Saranno analizzati e sperimentati i principî regolatori della composizione scenica anche attraverso il confronto con la storia della messa in scena, ed in particolare con i modelli di regia della tradizione europea del ‘900. Attraverso i più ampi riferimenti storici (dal naturalismo alla nascita della regia e della pedagogia teatrali: Antoine, Fuchs, Laban, Jacques-Dalcroze, Stanislavskij, Vachtangov, Copeau, Jouvet, Dullin, Craig, Decroux, Reinhardt, Mejercho’ld, Brecht, Piscator, Beck, Grotovski, Brook, Sreheler, Wilson, Baush) si compareranno sistemi di lavoro, teoriche e pratiche della messa in scena, diverse eppure convergenti sul principio della creazione organica della regia.
     Il Corso propone così una lettura trasversale dei modelli interpretativi della scena classica, moderna e contemporanea, sottolineandone gli aspetti di originalità e autonomia artistica rispetto alla letteratura teatrale.
     Il Corso –che si avvale del contributo seminariale di registi, attori, drammaturghi- è finalizzato alla realizzazione di dimostrazioni di lavoro e saggi-spettacolo degli allievi registi con la partecipazione attiva degli allievi attori della Scuola di Teatro Fondamenta.