Il piano di studio

La scuola di Teatro Fondamenta è strutturata in tre anni di studio. L'età minima consentita per l'accesso alla Scuola è fissata a diciotto anni.
La frequenza -da ottobre a giugno, dal lunedì al venerdì, per venti ore settimanali- è obbligatoria. L'articolazione degli orari permette la frequenza anche per chi lavora o frequenta un corso di studio universitario. Al termine del primo mese di studio potrà esserci, in base a una prima valutazione del lavoro svolto, una selezione degli allievi iscritti.
I primi due anni sono dedicati alla formazione di base:
Ortoepìa
Vocalità
Canto
Tecniche del movimento
Espressione corporea,
Teatrodanza
Biomeccanica
Analisi e formazione del personaggio
Drammaturgia dell'attore
Elementi di composizione scenica
Teoriche del teatro
Storia della messa in scena

Il terzo anno è un anno di specializzazione scenica con stage di apertura alla messa in scena teatrale e alla recitazione cinematografica.
Al termine del secondo anno di corso è previsto uno spettacolo di saggio a dimostrazione del lavoro svolto.
Al termine del terzo anno di corso è previsto uno spettacolo ideato e realizzato al massimo livello della forma scenica  come strumento di visibilità ed ingresso degli allievi diplomati al futuro lavoro professionale.

Esercitazioni in autonomia


Oltre alle lezioni con il corpo docente  gli allievi sono invitati e tenuti ad esercitarsi in autonomia nelle sale prova. Spazi e momenti condivisi in libertà favoriscano la socializzazione tra gli allievi, alimentino un clima di collaborazione e scambio reciproci, accrescendo autodisciplina e responsabilità individuali.

Una scuola meritocratica


Al termine del primo e del secondo anno di corso il corpo docente esprime una valutazione del lavoro svolto dall'allievo, tenendo conto dell'andamento dell'anno accademico circa la frequenza, disciplina, impegno, inventività, talento, espressività, stabilendo così l'idoneità al proseguimento del Corso.


Stage, seminari, incontri, scambi per tutto il percorso di studio


Per rendere ancora più completa la formazione degli allievi sono previsti inoltre stage e seminari -rivolti, con diversi livelli di partecipazione, ai tre corsi della Scuola- con importanti personaggi del mondo del cinema e del teatro. Negli anni trascorsi hanno partecipato Ninni Bruschetta, Fausto Paravidino, Giorgio Capitani, Maurizio Scaparro, Michele Placido, Sergio Castellitto, Luigi Lo Cascio, Carlo Quartucci, Carla Tatò. Amedeo Fago, Vincenzo Pirrotta, Vincenzo Salemme, Angelo Longoni, Simona Tartaglia, Andrea Pangallo, Giancarlo Fares, Francesca Rizzi, Ferdinando Maddaloni. Salutari aperture alle pratiche teatrali e cinematografiche di maggior rilievo artistico, in cui si affronteranno in maniera concreta e originale temi e problemi della presenza scenica dell'attore, dell'interpretazione, del rapporto con la drammaturgia, con la composizione scenica, con la regia.