Ottenuto il diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, intraprende da subito il percorso teatrale lavorando all’interno di produzioni di rilievo.
Tra i primi spettacoli di successo a cui prende parte si annoverano Romeo e Giulietta (regia di Valerio Binasco), Parole incatenate (regia di Luciano Melchionna), Sunshine (diretto da Giorgio Albertazzi) e Fontamara (regia di Michele Placido).
L’affermazione presso il grande pubblico giunge con l’interpretazione del celebre ruolo del Libanese nella serie televisiva Romanzo Criminale, opera che sancisce l’avvio di una prolifica attività anche sul grande e piccolo schermo. Al cinema spazia con disinvoltura tra la commedia, l’opera d’autore e il cinema d’impegno civile: fa parte dei cast di Oggi sposi e Tutti al mare, affronta il genere thriller e d’azione con Appunti di un venditore di donne, Ero in guerra ma non lo sapevo e Runner, ed è interprete in titoli come Sole, cuore, amore, Regina, L’invenzione di noi due e Un futuro aprile.
In ambito televisivo è stato interprete principale di produzioni di successo internazionale, tra cui Il Cacciatore e Il grande gioco, oltre a prendere parte al cast della serie Netflix Maschi veri.
Francesco Montanari
Nonostante l’intensa attività cinematografica e televisiva, mantiene un legame costante con l’attività teatrale, affrontando nel tempo sia grandi classici della drammaturgia (da Shakespeare a Čechov, fino a Beckett) sia opere contemporanee. Tra i lavori di spicco figurano le collaborazioni con registi come Sergio Rubini, Vinicio Marchioni e Davide Sacco, oltre alle reinterpretazioni di testi storici e filosofici. Più di recente è stato protagonista in tournée e sui principali palcoscenici italiani, tra cui il Piccolo Teatro di Milano con gli spettacoli Storia di un cinghiale di Gabriel Calderón e Il medico dei maiali.
Il suo percorso artistico è stato riconosciuto da diversi premi di settore: dal Premio Guglielmo Biraghi alla Mostra del Cinema di Venezia al Nastro d’Argento, fino al Premio Flaiano e al riconoscimento come Best Performance alla prima edizione di Canneseries per il suo lavoro nella serie Il Cacciatore.
Affianca alla recitazione anche l’attività di promozione e gestione culturale in qualità di co-direttore artistico del Teatro Manini di Narni e del festival Narni Città Teatro.




